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L’inaspettata forza dei bambini: Francesca Conti

L’inaspettata forza dei bambini: Francesca Conti

L’inaspettata forza dei bambini: Francesca Conti

Col mio lavoro mi occupo principalmente di immunodeficienze primitive: si tratta di individuare nei pazienti geneticamente predisposti quelle alterazioni immunologiche che possono spiegare sintomi oncologici ed ematologici particolarmente gravi. Ciò è molto importante da capire perché ci permette di arrivare ad una terapia quanto più personalizzata possibile così da poter curare il paziente nel migliore dei modi – e di seguirlo meglio durante il follow-up.

A volte non è chiaro perché ci siano malattia oncoematologiche così aggressive, precoci o resistenti al trattamento; gli studi stanno dimostrando che una risposta può arrivare proprio dall’analisi delle immunodeficienza primitive, perché è stata verificata la correlazione tra alcune malattie e determinate anomalie del sistema immunitario

La Dott.sa Francesca Conti conduce il progetto Le Malattie Onco-ematologiche in età pediatrica e le immunodeficienze primitive: implementazione della diagnostica e della gestione di pazienti con alterazioni del sistema immunitario inserito nell’Accordo Quadro 2019-2023 che Ageop Ricerca ha siglato con l’Azienda Ospedaliero Universitaria e con cui si è impegnata a sostenere 17 progetti di ricerca scientifica condotti all’interno del reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Sant’Orsola.

Dopo aver girovagato (per studio e per lavoro) tra Roma, Svizzera e Firenze, nell’ottobre del 2018 sono arrivata a Bologna e da Ageop Ricerca. Da laureata in Pediatria con Dottorato di ricerca in immunologia genetica ho spesso svolto lavoro laboratoriale che non mi faceva entrare molto a contatto con i pazienti in carne e ossa ma piuttosto con le loro provette e i loro esami. Nonostante questo ritengo che l’empatia non mi sia mai mancataSono diventata mamma qualche mese fa e da allora sono ancora più sensibile al dolore e alla sofferenza che ogni giorno vedo nel reparto di oncologia pediatrica. In questi anni in ospedale ho scoperto però che spesso i bambini hanno in loro una grandissima e inaspettata forza con cui, durante la battaglia contro il cancro, riescono a motivare tutte le persone intorno a loro durante la battaglia. E sono proprio i bambini a dare una grande spinta anche a me, che con il mio lavoro posso aiutarli a farcela.

Col mio lavoro mi occupo principalmente di immunodeficienze primitive: si tratta di individuare nei pazienti geneticamente predisposti quelle alterazioni immunologiche che possono spiegare sintomi oncologici ed ematologici particolarmente gravi. Ciò è molto importante da capire perché ci permette di arrivare ad una terapia quanto più personalizzata possibile così da poter curare il paziente nel migliore dei modi – e di seguirlo meglio durante il follow-up.

A volte non è chiaro perché ci siano malattia oncoematologiche così aggressive, precoci o resistenti al trattamento; gli studi stanno dimostrando che una risposta può arrivare proprio dall’analisi delle immunodeficienza primitive, perché è stata verificata la correlazione tra alcune malattie e determinate anomalie del sistema immunitario

La Dott.sa Francesca Conti conduce il progetto Le Malattie Onco-ematologiche in età pediatrica e le immunodeficienze primitive: implementazione della diagnostica e della gestione di pazienti con alterazioni del sistema immunitario inserito nell’Accordo Quadro 2019-2023 che Ageop Ricerca ha siglato con l’Azienda Ospedaliero Universitaria e con cui si è impegnata a sostenere 17 progetti di ricerca scientifica condotti all’interno del reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Sant’Orsola.

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