Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile: gli eventi di Ageop Ricerca
12 Febbraio 2021
Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile
15 Febbraio 2021

Ageop celebra la Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile

Al primo posto il diritto di accesso alle cure per tutti i bambini e gli adolescenti”

Bologna, 12 febbraio 2021 – Quella che ci accingiamo a celebrare, il 15 febbraio prossimo, sarà un’edizione storica della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile:  l’Europa ha annunciato un Piano europeo che, per la prima volta, si occupa in modo specifico del cancro in età pediatrica, oltre al fatto che si prevedono 4 miliardi di euro di investimenti.

Il Piano europeo ha potenzialità davvero straordinarie: la Commissione Europea ha deciso di istituire la “Helping Children with Cancer Initiative”, per garantire a tutti i bambini accesso rapido a screening, diagnosi, trattamenti e presa in carico. Inoltre, per individuare disparità e disuguaglianze tra Stati membri e regioni sarà istituito, nel corso del 2021, un “Registro oncologico delle disuguaglianze”.

Siamo orgogliosi perché abbiamo anche noi partecipato alla compilazione della roadmap che ha condotto alla stesura definitiva del Piano. Insieme alla nostra Federazione nazionale, Fiagop, abbiamo infatti inviato alle Istituzioni europee quei punti che riteniamo irrinunciabili  per eliminare le disuguaglianze di fronte al cancro. Primo fra tutti  il diritto di accesso alle migliori cure possibili per tutti i bambini. Italiani e stranieri. E siamo molto contenti che questo sia proprio il tema dell’annuale Giornata Mondiale”. Così commenta Francesca Testoni, direttrice di Ageop Ricerca Odv Onlus.

In Europa il cancro è la prima causa di morte per malattia nei bambini dopo il primo anno di vita: ogni anno vengono registrati circa 35.000 nuove diagnosi di tumore in età pediatrica di cui 6.000 con esito infausto. Gli standard di cura per i centri di oncologia pediatrica sono già definiti, tuttavia non sono applicati omogeneamente. Il problema della disparità nell’accesso alle cure è drammatico nella maggior parte dei Paesi a basso e medio reddito, dove vive l’80% dei bambini con tumore:  Africa, Asia, America Latina e alcuni Stati dell’Europa orientale e meridionale.

Degli oltre 130 bambini che ogni anno vengono accolti e assistiti da Ageop, nelle case di accoglienza e nel Reparto Lalla Seragnoli del Policlinico di Sant’Orsola, il 40% è straniero. Attraverso accordi internazionali, particolari protocolli tra Ministeri degli Esteri e in alcuni casi grazie a fondi per la salute, individuati da Ageop in accordo con le associazioni straniere, i bambini e gli adolescenti non italiani possono accedere al Policlinico Universitario di Sant’Orsola, un luogo che fa davvero la differenza per la vita dei piccoli e dei ragazzi con cancro o leucemia. Spesso vi arrivano purtroppo con diagnosi sbagliate, dopo periodi di cure con farmaci non idonei alla loro giovane età o curati nei loro paesi di origine secondo protocolli oramai vecchi e superati.

La cosa si aggrava quando il paese di provenienza è povero o in via di sviluppo: se in Europa la percentuale dei guariti oscilla tra l’80% e il 90%, nei paesi più poveri le percentuali si invertono.

Da 40 anni AGEOP si batte per il diritto di accesso alle cure. Le sue tre case di accoglienza, casa Siepelunga, Casa Pelageop e Casa Gialla, sono nate dalla volontà di accogliere e assistere tutti i bambini e i ragazzi oncologici, dando così a ciascuno di loro la reale possibilità di essere curati secondo protocolli moderni ed efficaci.

In occasione della Giornata Mondiale contro il cancro infantile, l’associazione Ageop aderisce alle iniziative proposte dalla Federazione nazionale, Fiagop. Ma non solo: Ageop ha in serbo una sorpresa per i piccoli ricoverati in ospedale. Il 15 febbraio sarà anticipato il martedì grasso: ai bambini che in questo momento stanno lottando contro il cancro verrà regalato un costume di carnevale e un piccolo gadget, entrambi pensati a seconda dell’età. In ogni stanza arriveranno anche i dolci tradizionali del carnevale. Il tutto in linea con le norme anti-Covid.

L’ufficio stampa

Roberta Zampa 340 6288237

Andrea Ferraro 348 7287115

APPUNTAMENTI

  • Palazzo del Podestà e la facciata del Gozzadini si illuminano di verde

Il verde è il colore della speranza e di Ageop Ricerca. Illuminando le facciate del Palazzo del Podestà, storico edificio che si affaccia su piazza Maggiore, e la facciata del Gozzadini, edificio della storica Clinica Pediatrica del Policlinico di Sant’Orsola, il Comune di Bologna e l’ IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, vogliono esprimere la loro solidarietà verso Ageop per questa importante Giornata. Un gesto simbolico che richiama l’attenzione dei cittadini ad informarsi sulla tematica dell’Oncologia Pediatrica.

Diamo radici alla speranza. Piantiamo un melograno Il 14 e il 15 febbraio 2021 Piantiamo un melograno! Le associazioni FIAGOP, insieme a quelle che ad essa si affiancano, daranno vita alla terza edizione dell’iniziativa green “Diamo radici alla speranza, piantiamo un melograno”.Il melograno è un arbusto portatore di tanti simbolismi, tutti positivi. Il suo frutto è formato dall’unione di tantissimi piccoli arilli, ognuno parte fondante del frutto stesso, come avviene nell’alleanza terapeutica che unisce medici, pazienti, famiglie, associazioni.Si metteranno a dimora piante di melograno presso ospedali, case d’accoglienza, scuole e giardini pubblici di molti paesi e città alla presenza delle Istituzioni, del personale medico, dei genitori e dei pazienti. 

Ageop Ricerca insieme al Punto Ageop “Gli Amici di Aurora e di Ageop” di Malalbergo pianterà un melograno presso il Giardino di Via Borgo Padova a Malalbergo insieme alla Classe 3 C secondaria alle ore 12.15

#LOTTOnAir – Dirette dal Regno di OP

A partire dal 15 febbraio e fino all’8 marzo, ogni lunedì un incontro di approfondimento dedicato al tema del mondo dell’Oncologia Pediatrica.

Gli appuntamenti, coordinati da Francesca Testoni, saranno visibili in diretta sulla pagina Facebook di Ageop Ricerca.

  • 15 febbraio ore 18.30 – Nuove prospettive terapeutiche in Oncoematologia Pediatrica. Ne parliamo con Arcangelo Prete, oncoematologo e trapiantologo pediatra.
  • 22 febbraio ore 18.30 – Vaccinazioni per Covid, attualità e prospettive.Ne parliamo con Davide Gori, epidemiologo.
  • 1 marzo ore 18.30 –  L’isolamento e le emozioni.Ne parliamo con Ilaria Puglisi, psicologa e psicoterapeuta di OEP, & Mona Lisa Tina, arteterapeuta collaboratrice Ageop.
  • 8 marzo ore 18.30 – Legge 104: Diritti e percorsi di accesso. Ne parliamo con Giuseppe Paolo, INPS direzione regionale Emilia Romagna & Concetta Goldone, sportello 104 Ageop Ricerca.

Ti voglio una sacca di bene

In Italia, ogni anno si ammalano di leucemia o tumore circa 1400 bambini e 800 adolescenti.

Il bambino leucemico, come quello in terapia per un tumore, è a rischio di infezioni per abbassamento dei globuli bianchi (neutropenia), ma soprattutto di emorragie per abbassamento delle piastrine (piastrinopenia) e gravi anemie (per abbassamento dell’emoglobina). Si rendono allora necessarie trasfusioni di sangue, che deve quindi essere sempre disponibile. Per questo motivo FIAGOP, insieme alle Associazioni che ne fanno parte invita a recarsi dal 15 al 28 febbraio presso il Centro Trasfusionale più vicino e a donare la tua sacca di sangue (o piastrine, o plasma) offrendolo soprattutto ai bambini e agli adolescenti con malattia oncologica.

Sosteniamo questa iniziativa e ti invitiamo a fare la tua donazione presso una delle seguenti Associazioni:

AVIS@ bologna.avisemiliaromagna.it T. 051 3146011

FIDAS@ fidasbologna.org T. 051 6350330

ADVS: T. 051 2143539

Requisiti per donare: maggiore età, peso superiore a 50 kg, buono stato di salute.

I volontari verranno sottoposti ad una visita di idoneità con un medico.

Maggiori informazioni su www.ageop.org

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