Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile
15 Febbraio 2021
Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile. “Al primo posto il diritto di accesso alle cure per tutti i bambini e gli adolescenti”
15 Febbraio 2021

15 febbraio: oggi si celebra la XX Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile

Oggi si celebra la XX Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, un momento globale per sensibilizzare l’opinione pubblica sui tumori infantili, per esprimere sostegno a bambini e adolescenti con il cancro, attenzione ai problemi di coloro che sono guariti, vicinanza a tutte le loro famiglie e per ricordare i bambini che sono morti.

Un’edizione che si celebra a pochi giorni da una storica vittoria per l’oncologia pediatrica: la Commissione Europea ha presentato un Piano Europeo di lotta contro il cancro in cui è per la prima volta prevista un’attenzione specifica a bambini e ragazzi affetti da cancro, per garantire diagnosi, trattamenti e assistenza rapidi e ottimali. Al suo interno la Commissione Europea ha deciso di istituire la “Helping Children with Cancer Initiative”, per garantire a tutti i bambini accesso rapido a screening, diagnosi, trattamenti e presa in carico. Per individuare tendenze, disparità e disuguaglianze tra Stati membri e regioni sarà inoltre istituito nel corso del 2021 un “Registro oncologico delle disuguaglianze”. In Ageop non possiamo che essere felici ed orgogliosi di aver contribuito alla definizione di questo piano insieme a FIAGOP  e a tutta la comunità delle associazioni genitori europee riunite nella rete Childhood Cancer International Europe che hanno portato il loro fattivo contributo alla stesura di questa nuova pagina.

In Europa il cancro è la prima causa di morte per malattia nei bambini dopo il primo anno di vita: ogni anno vengono registrati circa 35.000 nuove diagnosi di tumore in età pediatrica di cui 6.000 con esito infausto. Gli standard di cura per i centri di oncologia pediatrica sono già definiti, tuttavia non sono applicati omogeneamente. Il problema della disparità nell’accesso alle cure è drammatico nella maggior parte dei Paesi a basso e medio reddito, dove vive l’80% dei bambini con tumore:  Africa, Asia, America Latina e alcuni Stati dell’Europa orientale e meridionale.

Degli oltre 130 bambini che ogni anno vengono accolti e assistiti da Ageop, nelle case di accoglienza e nel Reparto Lalla Seragnoli del Policlinico di Sant’Orsola, il 40% è straniero. Attraverso accordi internazionali, particolari protocolli tra Ministeri degli Esteri e in alcuni casi grazie a fondi per la salute, individuati da Ageop in accordo con le associazioni straniere, i bambini e gli adolescenti non italiani possono accedere al Policlinico Universitario di Sant’Orsola, un luogo che fa davvero la differenza per la vita dei piccoli e dei ragazzi con cancro o leucemia. Spesso vi arrivano purtroppo con diagnosi sbagliate, dopo periodi di cure con farmaci non idonei alla loro giovane età o curati nei loro paesi di origine secondo protocolli oramai vecchi e superati.

La cosa si aggrava quando il paese di provenienza è povero o in via di sviluppo: se in Europa la percentuale dei guariti oscilla tra l’80% e il 90%, nei paesi più poveri le percentuali si invertono.

Da 40 anni Ageop si batte per il diritto di accesso alle cure. Le sue tre case di accoglienza, casa Siepelunga, Casa Pelageop e Casa Gialla, sono nate dalla volontà di accogliere e assistere tutti i bambini e i ragazzi oncologici, dando così a ciascuno di loro la reale possibilità di essere curati secondo protocolli moderni ed efficaci.

Un impegno ribadito anche nella settima edizione di #LOTTOANCHIO, la campagna di raccolta fondi che Ageop Ricerca lancia in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile. Obiettivo di quest’anno è raccogliere 30.000€ per garantire ai piccoli pazienti il Giardino di Casa Gialla, spazio esterno della Casa Accoglienza dove riassaporare la vita all’aria aperta dopo lunghi periodi di ospedalizzazione. L’acquisto del Giardino si inserisce nella più ampia raccolta fondi destinata a mettere al sicuro Casa Gialla. Acquisita nel 2015 con un contratto di rent to buy, Casa Gialla ha ospitato gratuitamente, da allora, 240 bambini con i genitori. Ora quel contratto sta per scadere ed entro aprile 2021 Ageop dovrà raccogliere un milione di euro.

Un obiettivo quindi molto importante ed attinente con il tema della Giornata: è con Casa Gialla e con le altre nostre Case Accoglienza che diamo l’opportunità ai bambini e ai ragazzi di avere accesso alle migliori cure, migliorando la loro qualità della vita. Per i bambini e i ragazzi che vengono da altri paesi o altre città, l’accoglienza nelle Case Ageop rappresenta infatti la possibilità di limitare il ricovero ospedaliero al tempo strettamente indispensabile, e di poter entrare in regime di day hospital avendo la possibilità di recarsi quotidianamente in Ospedale, essendo tutte situate nei pressi del Policlinico di Sant’Orsola, senza affaticare ulteriormente i pazienti e le famiglie.

In occasione della Giornata, Ageop aderisce alle iniziative proposte dalla Federazione nazionale, Fiagop.

Oltre alle attività istituzionali, vogliamo raggiungere con un pensiero i bambini e i ragazzi che in questo momento combattono contro il cancro in Ospedale. Per rompere la monotonia della routine ospedaliera in tempo di Covid, lunedi 15 febbraio porteremo un po’ di Carnevale in ogni stanza. Consegneremo ad ogni piccolo paziente costume, maschere e dei dolcetti perché una spruzzata di zucchero a velo li faccia sorridere.

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