26  June
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La sua storia

Casa Gialla è l’ultima arrivata tra le strutture d’accoglienza di Ageop Ricerca. Dal 2015 ha  ospitato, 240 piccoli pazienti oncologici con le loro famiglie durante le terapie. È una casa ad alta specificità, pensata in ogni dettaglio per rispondere alle esigenze dei bimbi ammalati di tumore, garantendo altissimi  standard igienico-sanitari, ma in spazi accoglienti e a misura di bambino, in cui ognuno possa essere accompagnato e sentirsi a casa. Insieme a Casa Siepelunga e a Casa Pelageop, è considerata dalla Clinica come un prolungamento degli spazi ospedalieri, funzionale alle cosiddette “dimissioni protette”: ogni bambino può rimanere ricoverato solo il tempo indispensabile per poi proseguire le terapie quotidiane vivendo, al sicuro, in Casa Ageop e venendo accompagnato ogni giorno in DH da volontari e operatori. Così si riduce la vita ospedalizzata e la qualità del tempo migliora sensibilmente e, allo stesso tempo, il Reparto riesce a dare spazio ad altri piccoli pazienti bisognosi di cure.
casa-gialla-ok-480x300Casa Gialla è vicina all’ospedale, è dotata di 5 camere famigliari con bagno privato e di un bilocale indipendente per i bambini che attraversano periodi particolarmente difficili o per situazioni di peculiare complessità. Provvista di una sala pranzo, un salotto-biblioteca, un’area laboratori, una sala giochi multimediale ed una palestra, si affaccia su un grande giardino in cui condividere, quando possibile, giochi all’aria aperta. È la Casa Ageop dedicata ai laboratori creativo-terapeutici e alle attività condivise con cui i bambini possono mettere in comune risorse, esperienze e speranze.

 

Nel 2015 l’abbiamo integralmente ristrutturata, per farne ciò che è oggi: uno spazio creato per trovare risposte alle necessità che i bambini ammalati di tumore e le loro famiglie incontrano durante il lungo iter terapeutico. Curata in ogni particolare, è una struttura indispensabile per il sistema di Accoglienza Integrata di Ageop.

 

Ma adesso c’è il rischio di perderla.

 

Al momento della ristrutturazione è stato siglato un contratto di Rent to Buy, che dà all’associazione la possibilità di capitalizzare gli affitti pagati dalla quota di acquisto al momento del rogito, previsto per l’aprile 2021.

Se non riuscissimo a confermare il rogito, andrebbero persi 216.000 euro versati fino ad adesso e tutti i fondi investiti nella ristrutturazione e i bambini ammalati di tumore resterebbero senza una casa fondamentale per il loro percorso di cura.

E’ per questo che non possiamo perdere Casa Gialla e abbiamo bisogno di tutto il vostro aiuto. Entro la primavera del 2021 dovremo raccogliere 1.000.000 di euro e renderla per sempre un luogo di Cura, Gioco e Vita per accogliere i bambini ammalati di tumore e le loro famiglie ed accompagnarli verso un futuro migliore.

 

Per realizzare il grande progetto di Casa Gialla abbiamo bisogno di te.

 

 

4 comments on “La sua storia”

  1. Linda

    Linda mamma di Nicolhas Ukmar, morto a 14 anni , dopo 22 mesi di calvario.
    Sono stata anch’io in casa gialla come appoggio per alternare al mio bambino, la presenza costante.
    Farò il possibile, per aiutarvi !
    Linda NicRock ❣️

  2. bruno nesta

    Buongiorno,
    da molto tempo Vi invio piccoli contributi,
    vorrei anche questa volta contribuire alla soluzione CASA GIALLA nel mio piccolo, come fare?
    Grazie.
    Buon lavoro.
    Cordialità.
    Bruno.

  3. Ilaria Guarniero

    Informazioni ulteriori

  4. Annarita Avezzu'

    Informazioni ulteriori

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