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Ageop Ricerca: un ponte tra Italia e Bosnia Erzegovina

Si è conclusa questa settimana la visita a Bologna della delegazione di Srce za djecu oboljelu od raka, Associazione di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale di Sarajevo ospite della nostra associazione.

È stata l’occasione per riprendere e dare nuovo slancio alla collaborazione tra le due associazioni di Genitori dell’OEP che ha consentito in questi anni sottoporre 10 bambini bosniaci al trapianto di midollo e cellule staminali presso il Policlinico S.Orsola Malpighi di Bologna, dando loro una possibilità di vita non altrimenti possibile nel loro paese. Ageop ha sempre creduto che le associazioni più esperte e strutturate abbiamo il dovere morale di impegnarsi in progetti di gemellaggio a sostegno delle associazioni di altri paesi, o aiutare il loro costituirsi laddove ancora non vi siano, promuovendo la cultura dell’associazionismo per alzare standard di cura dei bambini malati di cancro e migliorare la loro qualità di vita e quella delle loro famiglie. E’ nostra ferma convinzione che l’azione solidaristica, per sua natura, non possa rimanere circoscritta dentro i confini limitati di un reparto o di una paese.

In questi giorni intensi sono state gettate le basi per una proficua collaborazione che coinvolge diversi protagonisti a più livelli.

La presenza della Prof.ssa Meliha Sakic, primaria del reparto di OEP dell’Ospedale di Sarajevo, è stata fondamentale per creare, fin da ora, una canale di collaborazione e consultazione tra Bologna e Sarajevo. Sarà la Prof.ssa Sakic, in stretto contatto il Dr Arcangelo Prete Responsabile del Programma di Trapianto dell’oncoematologia pediatrica della  Pediatria Prof. Pession, ad inviare a Bologna dalla Bosnia i bambini che necessitano di trapianto.

L’accordo prevede anche la formazione di personale sanitario bosniaco presso l’OEP del Policlinico S.Orsola Malpighi, in particolare già nei prossimi mesi arriveranno a Bologna due giovani medici.

La vice console Bosniaca in Italia, Jasna Martinčević, ha garantito il proprio impegno a promuovere la collaborazione presso il Ministero della Salute Bosniaco e a semplificare il disbrigo delle pratiche burocratiche necessarie. I bambini eleggibili al trapianto potranno giungere in Italia grazie all’accordo siglato tra Ageop Ricerca e Sant’Orsola per favorire la cooperazione sanitaria nel campo dell’oncologia, dell’oncoematologia, dell’ematologia e del trapianto di cellule staminali ematopoietiche (TCSE), a beneficio di pazienti in età pediatrica residenti in paesi esteri in cui questo trattamento non è possibile

Il Fondo del Ministero della Salute di Bosnia Erzegovina si farà carico del costo delle cure. Ageop Ricerca invece sosterrà le spese di ricerca del donatore compatibile e di accoglienza.

Infine tra i direttori di Ageop Ricerca, Francesca Testoni, e di Srce za djecu oboljelu od raka, Fikret Kubat, è stato raggiunto un accordo che prevede per Ageop Ricerca l’impegno a condividere la propria pluriennale esperienza con l’obiettivo favorire la crescita dell’associazione bosniaca, con consulenze che possano garantire, anche in futuro, la democrazia e la trasparenza all’interno all’associazione. Ageop Ricerca fornirà inoltre supporto per lo sviluppo delle attività di fundraising. Come nel caso del gemellaggio con la propria omologa Serba Nurdor, Ageop Ricerca vuol far crescere una Associazione di genitori forte e indipendente, in grado di incidere nel dibattito pubblico interno sul tema dei diritti del bambino in ospedale e di condurre in Bosnia battaglie anche legislative su questo tema.

Questa importante progetto si avvarrà anche della collaborazione di una rete di associazioni del territorio quali la Croce Verde Meldola Predappio, che si occuperà del trasporto dei pazienti in condizioni particolari e Nema Problema associazione che rappresenta i rifugiati Boniaci in Italia e che avrà un ruolo fondamentale nel favorire l’accoglienza delle famiglie ospitate da Ageop.

Ageop da sempre promuove il confronto con altre associazioni per scambiare esperienze, progetti e promuovere azioni condivise, cultura condivisa che travalichi frontiere geografiche o culturali.

Particolarmente toccante è stato l’incontro della delegazione con le famiglie provenienti dalla Bosnia da tempo in cura presso il reparto di Oncoematologia Pediatrica, e attualmente ospiti delle case accoglienza Ageop Ricerca.

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