Progetto Accoglienza
Aiutaci a dare accesso alle cure a sempre più bambini: vuol dire dare loro speranza di vita
A.G.E.O.P. si trova di fronte ogni giorno, e ancor più in questo periodo di crisi, ad un numero sempre più ampio di famiglie che ha bisogno di supporto economico per garantire accesso alle cure ai propri bambini malati. In un momento di ristrettezza, infatti, ci sono sempre più genitori che, non potendosi permettere lunghi mesi di trasferta nella già carissima Bologna, accolgono l’ospitalità di A.G.E.O.P. come unico strumento per dare ai figli la possibilità di seguire le terapie oncologiche in un centro di eccellenza come il Policlinico Sant’Orsola-Malpighi.
Ed i piccoli pazienti di cui A.G.E.O.P. si prende cura non arrivano solo da tutta Italia, ma anche da Paesi disagiati dell’Est Europa o del sud del mondo, con cui la Regione Emilia Romagna ha stipulato patti di cooperazione.
Il Progetto Accoglienza assicura ospitalità gratuita durante i lunghi mesi di terapia oncologica, servizi di trasporto (dal luogo d’origine a Bologna e viceversa + servizio quotidiano a/r case-ospedale), supporto logistico, spesa a domicilio, pulizia, approvvigionamento di biancheria, giochi e farmaci, allestimento e manutenzione spazi. Questo progetto riduce al minimo i tempi di ricovero, a favore del day hospital, garantendo accesso alle cure ad un maggior numero di pazienti e migliorando, al contempo, la qualità di vita dei singoli. L’accoglienza, infatti, abbrevia l’esperienza ospedalizzata, assicurando luoghi idonei alle delicate condizioni cliniche e favorendo la costante presenza dei genitori. Con questo supporto – corroborato dai servizi di psicooncologia, arte-terapia, mediazione erogati da A.G.E.O.P. – i genitori vengono accompagnati giorno per giorno, alleggeriti almeno delle preoccupazioni economiche ed aiutati ad affrontare la malattia.
A.G.E.O.P. ha bisogno di sostegno quindi, perché seppur in un periodo la crisi, è chiamata a potenziare il suo intervento. Infatti continuare ad offrire accoglienza gratuita ai bimbi e alle famiglie, vuol dire dar loro accesso alle cure e quindi, speranza di vita.
L’accoglienza completa per un piccolo paziente oncologico con la sua famiglia costa 24 € al giorno, ossia 168 € alla settimana, 730 € al mese, 8760 € all’anno (compreso vitto, alloggio, trasporti, spesa, pulizie, logistica, farmaci, giochi).



