Casa Siepelunga
Casa d’Accoglienza di via Siepelunga, un luogo intimo per prendersi cura dei piccoli pazienti oncologici.
Da 13 anni A.G.E.O.P. RICERCA ospita in Casa Siepelunga i bambini ammalati di tumore e le loro famiglie, durante i lunghi e delicati periodi di pre e post trapianto di midollo osseo. Questa casa, oggi, al termine di una concessione in comodato gratuito, è stata finalmente comperata grazie al grande aiuto di benefattori e volontari. L’obiettivo dell’estinzione del mutuo è ancora lontano, ma in questo modo possiamo continuare a garantire ospitalità ed alti standard di cura ai piccoli pazienti oncologici.
Casa Siepelunga rientra nel lavoro di assistenza che A.G.E.O.P. svolge, quotidianamente, per “umanizzare” l’esperienza della malattia e non lasciare che la “vita ospedalizzata” rubi ai piccoli pazienti il loro “essere bambini”, accompagnando anche i loro genitori per affrontare – con tutto il sostegno possibile – questo difficile percorso.
Per sollevare le famiglie, iniziando con l’alleggerirne le preoccupazioni economiche e dare, quindi, ad ogni bambino la possibilità di accedere alle cure migliori, A.G.E.O.P. fornisce ospitalità, vitto, servizio pulizia, farmaci e trasporti (da e verso Bologna, ma anche quotidianamente tra le case e il Policlinico).
Casa Siepelunga è la più capiente di tutte le case-A.G.E.O.P. La residenza, infatti, collocata nel verde, vicino al Policlinico, è già stata accuratamente ristrutturata e suddivisa in 7 mini-appartamenti, per garantire ai piccoli pazienti condizioni igieniche idonee al delicato momento del pre e post trapianto.
Dal 1998 ad oggi, sono più di 1700 i bambini accolti con le loro famiglie a Casa Siepelunga e, anche adesso, tutti i mini-appartamenti sono abitati dai piccoli pazienti.
A.G.E.O.P., quindi, ha deciso di non rinunciare a Casa Siepelunga.
Questa decisione è nata dalla consapevolezza che cercare una sistemazione alternativa avrebbe comportato tempi di attesa – senza un alloggio idoneo – a cui i bambini non possono essere sottoposti. Né l’acquisto e la ristrutturazione di un nuovo immobile, altrettanto grande e altrettanto vicino all’ospedale, sarebbe costato meno degli onerosissimi 2.500.000 euro, che A.G.E.O.P. si è impegnata a pagare.
Il 28 giugno 2012 è stato firmato il rogito dell’acquisto della Casa, che oggi finalmente è di proprietà dell’associazione, ma l’impegno è tutt’altro che finito.
A.G.E.O.P. infatti ha dovuto stipulare un mutuo decennale per UN MILIONE DI EURO, che rappresenta un enorme onero su cui concentrarsi fino a quando il debito non sarà saldato.
Con il contributo, anche piccolo, di ognuno siamo sicuri di poter far fronte alle rate e magari anticipare l’estinzione del mutuo, per dare ai bambini una casa tutta, tutta, loro e intraprendere nuovi importanti progetti.
A che punto siamo? Vedi il contatore donazioni.




