Statuto e Bilancio

Statuto

Art 1 – E’ costituita con sede in Bologna, in via Massarenti n.11, presso il Reparto di Oncoematologia della Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi di Bologna, l’Associazione: A.G.E.O.P RICERCA ONLUS

 

SCOPO-OGGETTO

Art 2 – Tale Associazione non ha scopi di lucro, è costituita esclusivamente per fini di solidarietà ed ha come finalità:

1) promuovere ogni tipo di iniziativa atta a migliorare l’assistenza e la cura nei pazienti in età pediatrica affetti da malattia oncoematologica;

2) promuovere iniziative per il miglioramento dei rapporti tra genitori, medico di famiglia, medico del centro di Oncoematologia Pediatrica;

3) promuovere l’informazione relativa alla patologia pediatrica oncoematologica;

4) stimolare, promuovere e finanziare la ricerca scientifica nel campo dell’oncoematologia pediatrica;

5) promuovere rapporti di collaborazione con Istituzioni Oncologiche Pediatriche Nazionali ed Estere;

6) favorire la conoscenza della Rete Nazionale delle strutture pediatriche di assistenza ai pazienti affetti da malattia oncoematologica;

7) stimolare gli Enti all’istituzione di strutture ambulatoriali e di degenza per una corretta assistenza ai pazienti in età pediatrica affetti da malattia oncoematologica;

8) far partecipare in concreto gli Enti Pubblici e Privati nonché i cittadini alla soluzione dei problemi riguardanti i pazienti in età pediatrica affetti da malattia oncoematologica. Per il perseguimento delle proprie finalità l’Associazione può svolgere alcune delle attività commerciali e produttive marginali di cui al D.M. 25/5/1995.

 

PATRIMONIO SOCIALE

Art 3 – Il patrimonio dell’Associazione è costituito dal fondo iniziale e da donazioni e lasciti. Le entrate sono costituite:

A) dalle rendite del patrimonio;

B) dai contributi e dalle sovvenzioni di persone fisiche, di Enti Pubblici o Privati, di Persone Giuridiche;

C) dalle quote sociali annue versate dai soci e dalle quote dei soci vitalizi;

D) dai proventi derivanti dall’attività dell’Associazione, fermo il carattere marginale che devono avere eventuali entrate derivanti da attività commerciali e produttive.

ORGANI

Art 4 – Gli organi dell’Associazione sono:

  • o l’Assemblea dei Soci;
  • o il Consiglio Direttivo;
  • o il Presidente Onorario;
  • o il Collegio Sindacale;
  • o il Comitato Tecnico Scientifico

Tutte le cariche sociali sono gratutite.

SOCI

Art 5 – L’Associazione è costituita da soci ordinari, soci vitalizi, soci sostenitori e soci onorari.

Art 6 – Soci ordinari sono le persone fisiche maggiorenni che fanno domanda di ammissione all’Associazione, impegnandosi personalmente e gratuitamente a perseguire gli scopi di cui all’art.2 in conformità di quanto stabilito dal presente Statuto. Oltre a quanto sopra il socio ordinario deve versare la quota annua stabilita dal Consiglio Direttivo. La quota è personale , incedibile e intrasmittibile a causa di morte.

Art 7 – Sono soci vitalizi coloro che versano una tantum la quota stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.

Art 8 – Sono soci sostenitori coloro che versano la quota stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo per tale categoria.

Art 9 – Sono soci onorari le persone che hanno contribuito, a giudizio del Consiglio Direttivo, in maniera significativa al perseguimento degli scopi dell’Associazione. I soci onorari non sono tenuti al pagamento della quota annuale.

Art 10 – La domanda di ammissione alla Associazione, indicando la qualifica che si intende assumere e le eventuali mansioni che si intende svolgere nella Associazione, deve essere presentata al Consiglio Direttivo, il quale è competente a decidere, in via esclusiva e in relazione ai requisiti del richiedente, sulla accettazione o sulla reiezione della domanda stessa, con obbligo di motivare l’eventuale rifiuto di ammissione. La perdita della qualifica di socio è decretata dal Consiglio Direttivo ai sensi dell’art.15 lettera ’d’, in caso di comportamenti lesivi
dell’immagine dell’Associazione o di inosservanza delle norme del presente statuto ivi compreso il mancato pagamento della quota associativa annuale entro il 31 marzo di ogni anno. In ogni caso il Consiglio è tenuto a contestare preventivamente e privatamente il fatto ascritto all’interessato. In ogni caso il socio che cessa di far parte dell’associazione non ha diritto di richiedere la restituzione della quota versata né di pretendere alcunché sul patrimonio dell’Associazione.

ASSEMBLEA

Art 11- L’Assemblea è composta dai soci in regola col versamento delle quote sociali e verrà convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione della relazione morale e finanziaria e del bilancio entro il 30 giugno, e negli altri casi previsti dall’art.20 del Codice Civile. Ogni socio può rappresentare un solo altro socio a mezzo di delega scritta. L’Assemblea viene convocata mediante pubblicazione dell’avviso di convocazione sul notiziario dell’Associazione, da spedirsi almeno trenta giorni prima del giorno fissato per la riunione. L’avviso potrà contenere anche la data per la seconda convocazione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente del Consiglio Direttivo ed in assenza di questi dal consigliere più anziano di età. L’Assemblea sia in sede ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con l’intervento della maggioranza degli associati, ed in seconda convocazione qualsiasi sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei presenti. In caso di parità di voti l’Assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta. L’Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza di almeno i due terzi dei presenti. Le funzioni di Segretario dell’Assemblea straordinaria devono essere demandate ad un Notaio scelto dal Presidente. Le deliberazioni prese in conformità allo Statuto obbligano tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto. L’assemblea vota per alzata di mano con la sola esclusione della votazione relativa alla nomina delle cariche sociali, che dovrà essere effettuata a scrutinio segreto. Il Presidente dell’Assemblea può scegliere due scrutatori fra i presenti. Quanto sopra è valido anche qualora siano in discussione modifiche allo Statuto.

Art 12 – I compiti dell’Assemblea sono: -in sede ordinaria: a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazione del Consiglio Direttivo; b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo ed i membri del Collegio Sindacale; c) deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’Associazione e sull’attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza; d) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo e dal Collegio Sindacale. – in sede straordinaria: a) deliberare sullo scioglimento dell’Associazione; b) deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto; c) deliberare sul trasferimento della sede dell’Associazione; d) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo e dal Collegio Sindacale.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art 13 – Il Consiglio Direttivo è composto da 5 (cinque) a 9 (nove) membri, nominati dall’Assemblea dei soci, e dura in carica tre esercizi; esso è rieleggibile. Negli intervalli tra le Assemblee sociali ed in caso di dimissioni, decesso, decadenza od altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purchè meno della metà, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere per cooptazione all’integrazione del Consiglio stesso fino al limite statuario. Essi durano in carica sino alla prima assemblea. Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri per la straordinaria amministrazione nei limiti consentiti dalla legge, nonché quelli per gli atti di ordinaria amministrazione. Il Consiglio Direttivo provvede alla nomina nel proprio seno del Presidente e di un Vice Presidente.

Art 14 – Il Presidente del Consiglio Direttivo rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le funzioni del Presidente vengono svolte dal Vice Presidente.

Art 15 – Il Consiglio Direttivo amministra l’Associazione ed in particolare ha i compiti di: a) deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea assumendo tutte le iniziative del caso; b) predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’assemblea; c) di dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente, da uno o più Consiglieri, dal Collegio Sindacale e dal Comitato Tecnico Scientifico; d) delibera in ordine alla ammissione ed esclusione dei soci ed all’ammontare delle quote sociali; e) nomina i membri del Comitato Tecnico Scientifico.

Art 16 – Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente quando lo ritenga necessario o ne venga richiesto da almeno due Consiglieri o dal Presidente del Collegio Sindacale ed in ogni caso almeno una volta ogni due mesi. La convocazione dovrà essere fatta a mezzo di lettera raccomandata o telefax da inviare a tutti i Consiglieri almeno otto giorni prima della data di adunanza e dovrà contenere, oltre che l’indicazione del giorno, ora e luogo della riunione, l’elenco degli argomenti da trattare. In caso di particolare urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato per telegramma inviato almeno 2 (due) giorni prima. Le sue deliberazioni sono valide quando alla riunione intervengono almeno la metà più uno dei membri. Esso delibera a maggioranza dei voti presenti. In caso di parità di voti si avrà per approvata la proposta che abbia raccolto l’adesione del Presidente o, in sua assenza, del Vice-Presidente se presenti. Qualora un consigliere non intervenga ad almeno due riunioni consecutive senza giustificazione, potrà, su proposta del Consiglio
Direttivo, essere sostituito nella prima Assemblea dei soci.
Art 17 – Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono trascritte in apposito libro verbale a cura di un Segretario nominato dal Consiglio anche all’infuori dei membri del Consiglio stesso. I verbali sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

 

PRESIDENTE ONORARIO

Art 18 – L’Assemblea ordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo può altresì nominare un Presidente Onorario, privo di poteri di rappresentanza e di amministrazione della Società, il quale durerà in carica tre esercizi e sarà rieleggibile, e dovrà essere scelto al di fuori dei componenti l’Organo Amministrativo. Il Presidente Onorario ha diritto di intervenire alle riunioni del Consiglio Direttivo con funzioni consultive e senza diritto di voto. Può altresì sensibilizzare e stimolare il Consiglio Direttivo verso le iniziative che ritiene confacenti ai fini dell’Associazione.

 

COLLEGIO SINDACALE

Art 19 – Il Collegio Sindacale è composto da 3 (tre) membri effettivi e 2 (due) supplenti nominati dall’Assemblea ordinaria; essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili e potranno essere scelti anche fra persone estranee all’Associazione tra Dottori Commercialisti, Ragionieri, Avvocati e Notai od iscritti all’Albo dei Revisori Contabili. In caso di dimissioni o di impedimento da parte di uno dei membri del Collegio, subentrerà il supplente più anziano. Il Collegio Sindacale nomina nel suo seno il proprio Presidente il quale avrà in particolare il compito di mantenere i contatti necessari ed opportuni con il Presidente e con i membri del Consiglio Direttivo. Il Collegio Sindacale si riunisce ogni qualvolta il suo Presidente lo convochi e comunque non meno di una volta ogni tre mesi oppure quando ne facciano richiesta al Presidente almeno due dei membri. Il Collegio Sindacale deve essere formalmente invitato a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo e potrà parteciparvi con uno o più dei suoi membri con funzioni consultive. Il Collegio Sindacale sovrintende e sorveglia la gestione e l’andamento dell’Associazione in tutte le sue manifestazioni ed il rispetto delle norme dettate dalla Legge e dal presente Statuto. Ai sindaci spetta, nelle forme e nei limiti previsti dal codice civile per le Società per azioni, il controllo sulla gestione amministrativa dell’Associazione. Essi devono redigere la loro relazione all’Assemblea relativamente ai bilanci consuntivi predisposti dal Consiglio Direttivo.

 

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Art 20 – Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da un numero di 3 a 9 membri nominati dal Consiglio Direttivo; essi durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili. Il Comitato Tecnico Scientifico è organo consultivo del Consiglio Direttivo e potrà essere da questo revocato.

 

ANNO FINANZIARIO ED ESTINZIONE DELL’ENTE

Art 21 – L’anno finanziario inizia il 1 (uno) gennaio e termina il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

Art 22 – In caso di estinzione dell’Ente i beni che resteranno dopo esaurita la liquidazione saranno devoluti a favore di analoghe organizzazioni di volontariato. CLAUSOLA ARBITRALE

Art 23 – Tutte le controversie che dovessero insorgere tra i soci, tra Amministratori, tra i predetti e tra i predetti e l’Associazione in dipendenza del presente Statuto, eccettuate quelle per le quali la legge dispone diversa disciplina inderogabile, saranno decise da un Collegio dispari di arbitri, nominati uno da ciascuna parte in causa ed il restante od i restanti dagli arbitri così nominati, sì da rendere dispari la composizione del Collegio. Ciascuna delle parti dovrà nominare il proprio arbitro entra trenta giorni dalla istanza della parte. In caso di inerzia,provvede il Direttore delle Clinica Pediatrica dell’Università di Bologna entro trenta giorni dalla istanza della parte più diligente, così come provvede in caso di mancato accordo sulla nomina dei restanti arbitri. Il Collegio Arbitrale dovrà iniziare la sua attività entro quindici giorni dalla sua costituzione. Il Collegio Arbitrale funzionerà con poteri di amichevole compositore ed in modo irrituale e provvederà anche sulle spese e competenze spettanti agli arbitri. I deliberati del Collegio Arbitrale, anche se non depositati, sono impegnativi nell’ambito sociale ed inappellabili, salvo diverse norme di legge.

Art 24 – Per tutto quanto non previsto nell’atto costitutivo e Statuto valgono le norme del Codice Civile e delle altre leggi in materia

 

Bilancio esercizio 2014

Carissimi socie e amici di AGEOP eccoci all’Assemblea di presentazione del bilancio 2014 dell’Associazione. Saluto tutti con grande piacere e vi presento tre nuovi uditori, candidati ad un posto da Consigliere dopo un periodo di prova comune

Petra, Maria Luisa e Gianfranco

Analisi del bilancio:

Il nostro bilancio chiude con un disavanzo di gestione di 78,826,63 euro

Confrontato con il disavanzo dello scorso anno, pari a 382,808,49 euro, mi sembra piuttosto evidente lo sforzo compiuto. L’Associazione ha scelto, nonostante la crisi e anzi proprio a causa della crisi economica e finanziaria, di non chiudersi in strategie di rimessa, ma di rilanciare le proprie attività con un piano di promozione e comunicazione che potesse consentire di non rinunciare a nessuno dei servizi offerti alle famiglie e del sostegno alla ricerca che per Ageop significa sostenere il Reparto garantendo così le migliori cure possibili a tutti i bambini ricoverati e in cura presso il Lalla Seragnoli.

Conto economico:

Il totale della nostra produzione ammonta a 1.299.077,95 e registra una ripresa di circa 200.000 rispetto al 2013 quandoavevamo registrato una flessione di circa 100.000 euro rispetto al 2012. E’ un risultato importante che segna anche una sostanziale tenuta della nostra capacità di richiamare risorse.

La nostra raccolta con il  5×1000 è rimasta sostanzialmente invariata: 205.965,54 anche se il numero delle scelte in favore di Ageop continua ad aumentare dal 2006 ad oggi. Dal 2012 al 2013 sono aumentate di circa 400 unità, mentre la donazione media è sostanzialmente ferma dal 2010: 26,24 nel 2013. Ciò dimostra che manteniamo la nostra posizione, se così possiamo dire, ma calano, evidentemente, i redditi dei contribuenti.

Donazioni

Le donazioni del 2014 ammontano complessivamente a 1.032.535 facendo registrare un incremento del 23% rispetto al 2013. E’ un dato positivo che segnala la nostra ripresa rispetto allo scorso anno: 839,18 euro nel 2013 contro i 988,50 euro del 2012.

Il settore delle donazione da corporate che nel 2013 aveva subito la flessione maggiore ha registrato un aumento delle donazioni nel 2014 del 10,85% passando da 581 unità a 644.  Il numero dei donatori è aumentato del 17,33% e 58 sono i nuovi donatori di questo comparto.

Il totale delle donazioni da corparate passa quindi da 321.803 euro del 2013 a 388.543 euro del 2014. (+20,7%)

Il settore delle donazioni da privati  passa da 517.049 euro a 643.992 (126.943 euro pari al 24,6% di crescita)

Ci sembra quindi di poter dire che l’obbiettivo di invertire la tendenza rispetto al 2013 sia stato per ora raggiunto e che le strategie di comunicazione e promozione impostate stiano dando i risultati attesi. Aggiungo infatti che le donazioni sono equilibrate durante tutto l’anno e non più solo concentrate nei due periodi canonici: Natale e Pasqua. Ciò significa che la nostra Associazione è presente sul territorio in modo più costante.

Costi per servizi: passano a 502.714,37 euro da 356.011,45 euro

L’incremento dei costi per servizi erogati fa riferimento alla nuova convenzione con l’Azienda ospedaliera attraverso la quale Ageop garantisce, così come annunciato lo scorso anno, 4 figure di medici che si aggiungono da giugno dello scorso anno ai  5 biologi e alle 3 psicologhe.

Abbiamo chiesto e ottenuto che l’Azienda mettesse a concorso nuovi posti per medici pediatri oncologici. Il concorso si svolgerà a breve e ci auguriamo che i nostri giovani medici possano trarne soddisfazione e vedersi aprire la possibilità di una stabilizzazione in Azienda.

Come sempre tengo a sottolineare che l’impegno di Ageop in favore delle figure professionali che a vario titolo contribuiscono al mantenimento di alte performance del nostro reparto non viene mai meno.

Il bilancio sociale è finalmente pronto e spero che si possa presentare all’inizio della stagione autunnale.

Nel corso del 2014 a abbiamo ospitato 81 famiglie, 52 italiane e 29 straniere. Meno dello scorso anno perchè dai primi di maggio la casa di via di Barbiano ha subito un’inondazione ed è divenuta inagibile.

Abbiamo acquistato una nuova casa: casa GIALLA, dall’aprile 2015. E’ una grande casa, strutturalmente creata per rispondere alle esigenze delle nostre famiglie e sita in via Massarenti, a poche centinaia di metri dall’ospedale. Appena ristrutturata ed in fase di finitura ed  arredo, è composta da cinque camere famigliari con bagno privato, grande  cucina e sala da pranzo comune, spazioso patio e giardino esterno, luminoso seminterrato composto da: sala giochi-palestra, sala multimediale, sala laboratori, e lavanderia, bagno. L’immobile è completato da un bilocale indipendente da destinare ai bambini in fase terapeutica critica. A fronte di una lunga trattativa abbiamo ottenuto dall’impresa costruttrice che l’immobile fosse ristrutturato secondo un nostro progetto. Ne abbiamo preso possesso dal 1 aprile 2015 a fronte di una quota mensile di 3000 euro (di cui 2.000 euro di canone affitto e 1.000 euro di acconto acquisto). L’accordo prevede una formula di “Rent to by”, il che significa che tra 6 anni (nell’anno in cui si chiuderà il mutuo per Casa Siepelunga), avremo la possibilità di andare a rogito scalando dalla quota di acquisto (fissata a 1.280.000 euro), gli affitti fino ad allora versati (che saranno pari a 216.000 euro).

Roberta Zampa

Presidente A.G.E.O.P. Ricerca Onlus

 

 

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Vidimazione bilancio

Bilancio 2012

Relazione morale 2012

Bilancio 2013

Relazione morale 2013

Bilancio 2014

Relazione morale 2014

Vedi anche

BILANCIO SOCIALE 2014