Gemellaggio con la Serbia

Gemellaggio tra Ageop ricerca e Nurdor

Un “gemellaggio” è un flusso reciproco di ricchezza che si trasmette con l’incontro e il confronto di culture e esperienza diverse.

Il gemellaggio tra Ageop e Nurdor, Associazione Nazionale Genitori Oncoematologia Pediatrica Serba, è iniziato nel 2008.

Ha l’obiettivo di migliorare gli standard di cura e le condizioni di vita di tutti i bambini che si ammalano di tumore in Italia e in Serbia.

Suo scopo è anche diffondere la cultura dell’accoglienza e della tutela dell’Infanzia, affinché ogni bambino malato, ovunque si trovi, riceva le migliori
cure possibili e abbia sempre al suo fianco un genitore.

Il progetto si propone in prima istanza di equiparare gli standard di cura tra gli ospedali periferici, oggi fortemente arretrati, e Belgrado.

Attraverso la formazione di medici ed infermieri e il trasferimento di competenze e strumenti scientifici, il gemellaggio si propone anche di migliorare i
protocolli di Cura in tutta la Serbia affinché i piccoli pazienti possano trovare là le risposte terapeutiche adeguate, oggi non ancora disponibili.

Risultati raggiunti nel 2012

- 1 medico serbo si è perfezionato presso l’Oncologia Pediatrica Sant’Orsola di Bologna

- 1 infermiera italiana è andata all’ospedale di Nis per contribuire alla formazione del personale locale

- Due bimbi serbi sono stati accolti e curati a Bologna

- Sono state acquistate: 5 pompe ad infusione, 2 bilance, 2 sfingomanometri, 132 uniformi mediche e 6 computer per i reparti di Oncologia Pediatrica degli
ospedali si Belgrado, Nis e Novisad.

- Realizzazione di una casa d’accoglienza per i bambini ammalati di tumore e famiglie a Nis.

Risulatati raggiunti nel 2013

- Ristrutturazione e riqualificazione della casa grande d’accoglienza messa a disposizione dell’Associazione dal Comune di Belgrado.

Risultati raggiunti nel 2014

Inaugurazione della casa grande d’accoglienza di Belgrado.

Obiettivi futuri

- Attivazione delle terapie radiologiche pediatriche nell’ospedale “Clinic for children internal disease, Department of hematooncology” di Nis, dove oggi
non esiste la radioterapia.

- Formazione di 2 medici-rediologi di Nis, affinché acquisiscano competenze di radioterapia pediatrica

- Ristrutturazione del reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Nis, per ampliare gli spazi dedicati al Day Hospital e renderli idonei alla
delicate condizioni, fisiche e psicologiche, dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.

Per sostenere il gemellaggio Ageoo investe circa 25.000 euro ogni anno. E’ possibile finanziare il progetto identificando una delle attività specifiche che
lo compongono, al momento del contributo, e averne rendicontazione dettagliata.